Incrementare l'efficienza energetica, migliorare la tenuta antisismica o installare un sistema fotovoltaico. Sono solo alcune delle migliorie sulle quali sarà possibile usufruire del Superbonus al 110% previsto dal decreto Rilancio. Il ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli ha firmato oggi le carte che rendono attuative il provvedimento. "Una misura fondamentale per far ripartire un settore fondamentale come quello delle costruzioni", ha commentato l'inquilino del Mise.

L'incentivo può essere richiesto per le spese documentate sostenute tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021. Sono ammessi gli interventi effettuati sulle parti comuni di condomini e sulle unità immobiliari indipendenti. Il bonus non potrà essere utilizzato per abitazioni signorili, ville e castelli.

All'agevolazione potranno accedere le persone fisiche, i proprietari, gli usufruttuari, gli istituti autonomi (come le case popolari IACP), le cooperative, le Onlus e le società sportive dilettantistiche per la sola parte riguardante gli spogliatoi. 

Novità importante del provvedimento è la possibilità di cedere il credito d'imposta, ottenendo uno sconto direttamente nella fatturazione da parte dell'impresa. 

Una misura accolta con entusiasmo da più fronti governativi. Il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri si è detto entusiasta: "Nel segno del Green New Deal, continuiamo a lavorare per un futuro più sostenibile e per rendere l'Italia il primo Paese a impatto zero". "Il rilancio dell'industria edile e la qualità della vita delle persone sono priorità assolute", ha dichiarato invece il ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli

 

fonte: www.tgcom24.it